





Olio A Vicenda
E’ un progetto di agricoltura condivisa che ha il principale obiettivo di avvicinare alla terra.
Oggi assistiamo sempre di più a una disconnessione con il mondo naturale. A volte appare come qualcosa che non ci appartiene più, qualcosa da guardare da lontano. Sentiamo che questo scollamento si è ormai diffuso non soltanto per il mondo naturale in generale, ma anche e soprattutto per ciò che riguarda la dimensione agricola. Non sappiamo più da dove viene il cibo che mangiamo, non conosciamo chi lavora per produrlo.
Alive è un progetto di Permacultura e di Rigenerazione. Secondo noi la rigenerazione non può escludere la produzione del cibo, la conoscenza di come può essere coltivato nutrendo allo stesso tempo il suolo. Tutto questo non può prescindere da una dimensione di comunità, dello stare insieme e di stringere legami e relazioni in un’ottica di benessere e abbondanza.
Un progetto di agricoltura condivisa nasce con l’idea di supportare i piccoli agricoltori, che oggi si ritrovano sempre più soli e assumono rischi sempre maggiori. In un’ottica di condivisione e di consapevolezza riteniamo necessario condividere questa esperienza in un clima di celebrazione e di gratitudine.
Abbiamo pensato ad Olio a Vicenda come possibilità di supportare il nostro lavoro da agricoltori e allo stesso tempo beneficiare di un’esperienza agricola, rurale, riconnettendosi con la terra, condividendone pratiche e tempi.
Lo scopo del progetto è quello di creare comunità e inclusione attorno all’oliveto oltre che supportare una mini realtà agricola dall’interno e dal basso.
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Come funziona.
Attraverso l’associazione ad Alive APS e sottoscrivendo il progetto Olio a Vicenda si ha la possibilità di partecipare alla raccolta delle olive secondo tradizione, nell’oliveto di Altofonte.
Con una quota di partecipazione si contribuisce e si supporta il progetto entrando a far parte di una Comunità a Sostegno dell’Agricoltura (CSA).
In questo modo si contribuisce alle spese di gestione dell’oliveto e se ne condividono i frutti.
Per noi è molto importante che tutto ciò sia un processo condiviso e non solo un traguardo di arrivo, un accordo per avere un prodotto in cambio.
Ci piacerebbe se chi decide di prenderne parte possa dedicare qualche giorno del suo tempo per aiutarci nei lavori di gestione dell’oliveto durante l’anno.
L’associazione si impegna nella gestione annuale dell’oliveto con tecniche rigenerative, nel rispetto e nella promozione dalla biodiversità. Si occuperà di fornire gli strumenti per la raccolta manuale delle olive, del trasporto delle stesse in frantoio.
Abbiamo pensato a due modalità diverse di partecipazione in base a quanto vi sentite di poter contribuire al progetto.
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Cos’è una CSA e l'ARC
“Le comunità a sostegno dell’agricoltura (CSA) sono partenariati diretti basati sulle relazioni tra più persone (acquirenti) e uno o più produttori agricoli, che condividono i rischi, le responsabilità e i benefici dell’agricoltura, sottoscrivendo un accordo vincolante a lungo termine.”
Nelle CSA i principi fondamentali sono legati alla collaborazione tra consumatori e produttori, alla solidarietà nell’assunzione di rischi imprenditoriali da parte dei consumatori, la vicinanza e prossimità nel sostenere l’economia locale, il supporto ad una agricoltura sostenibile e attenta alla biodiversità, la relazione diretta e personale tra consumatore e produttore. Da un punto di vista più operativo, quello che avviene in una CSA perché sia chiaramente identificabile come tale sono la condivisione del rischio imprenditoriale attraverso un prefinanziamento, un coinvolgimento e impegno all’acquisto di medio-lungo periodo, comunque non inferiore ad una stagione agricola, e il riconoscimento al contadino di una remunerazione equa.
L’agricoltura a responsabilità condivisa (ARC)
Le CSA si inseriscono all’interno dell’agricoltura definita sociale, tra le quali si parla oggi di agricoltura a responsabilità condivisa (ARC). Questa si concentra sulla produzione ecologica di cibo per fornire una comunità locale. Si basa su un maggior grado di partecipazione da parte dei consumatori, determinando un forte rapporto consumatore-produttore. Fornendo un mercato garantito attraverso il pagamento anticipato, i consumatori aiutano a finanziare le operazioni di coltivazione, consentendo agli agricoltori di concentrarsi sulla qualità del prodotto e sulla cura del suolo.
Ciò significa che individui, famiglie e gruppi di consumatori non pagano direttamente i chilogrammi di prodotto, ma sostengono il budget dell’azienda.
OlivicoltorÉ™
Ti sta a cuore ciò che mangi? Hai voglia di supportare un progetto di agricoltura sociale sostenibile, ma non hai tanto tempo a disposizione?
I tuoi compiti saranno:
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Versare una quota di 100 euro annui/per stagione (entro il mese di settembre che precede la raccolta); La quota comprende l’iscrizione all’associazione Alive Aps come socio ordinario;
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Partecipare alle 2 giornate di raccolta sociale (un sabato e domenica tra metà ottobre e metà novembre);
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Essere co-responsabile del processo di molitura e procurarsi dei contenitori puliti (meglio in acciaio inox, per garantire la qualità dell’olio).
In cambio otterrai una quantità di olio Evo Superiore variabile in base all’annata, alle quantità raccolte e alla resa di molitura.
OlivicoltorÉ™ Super
Ti sta a cuore ciò che mangi? Hai voglia di supportare un progetto di agricoltura sociale sostenibile? Hai tempo ed energie per dare un contributo fisico e imparare come si gestisce un oliveto?
I tuoi compiti saranno:
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Versare una quota di 50 euro annui/per stagione (entro il mese di settembre); La quota comprende l’iscrizione all’associazione Alive Aps come socio ordinario;
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Partecipare ad almeno 2 giornate di gestione dell’oliveto durante l’anno;
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Partecipare alle 2 giornate di raccolta sociale (un sabato e domenica tra metà ottobre e metà novembre 2023);
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Essere co-responsabile del processo di molitura e procurarsi dei contenitori puliti (meglio in acciaio inox, per garantire la qualità dell’olio).
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In questo caso, il pagamento della quota di molitura è a carico dell’OlivicoltorÉ™ Super.
(Per una stima dei costi di molitura si considera che il prezzo varia dai 15 ai 20 euro a quintale.
Facciamo un esempio con finalità puramente esplicative: se nei due giorni la quantità totale raccolta è di 1 tonnellata e questa va divisa in 10 partecipanti si tratta di un quintale per ogni OlivicoltorÉ™.
In cambio otterrai una quantità di olio Evo Superiore variabile in base all’annata, alle quantità raccolte e alla resa di molitura.